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Marco Bazzan - Lunedi 22 Gennaio 2018 - 03:15:44

amazon go

Lunedi mattina ha aperto i battenti al pubblico Amazon Go, dove per fare la spesa basta avere sotto mano l'app, senza tirare fuori il portafogli.

Dopo quasi un anno di test, apre il nuovo negozio fisico di Amazon Go dove potere acquistare la merce esposta sugli scaffali con un cestino ''virtuale''. Se il prodotto viene rimesso al suo posto, il sistema è in grado di stornarlo dal conto. Le vetrine piene di bibite, snack e altri prodotti alimentari ''nascondono" centinaia di sensori che - insieme alle telecamere - ne tracciano lo spostamento. Dietro al sistema intelligente che va a sostituire i registratori di cassa e le eventuali code in attesa, c'è la tecnologia proprietaria "Just Walk Out", sviluppata ad hoc dall'azienda dopo avere studiato per anni le abitudini dei consumatori Usa. L’apertura del negozio era prevista nei primi mesi dell’anno scorso, me è stata rimandata per garantire che il sistema funzionasse al cento per cento.

Fonte: La Repubblica
Foto: Reuters

Marco Bazzan - Venerdi 12 Gennaio 2018 - 02:48:54

digital amazon dash

Fonte immagine: Amazon.com

La digitalizzazione dei pulsanti Amazon Dash, volta a rendere sempre più immediati e veloci gli acquisti, si è estesa da poche ore anche alle terze parti, grazie ad un tool dedicato agli sviluppatori.

Con un comunicato ufficiale, Amazon ha annunciato il nuovo kit Virtual Dash Button Service (VDBS), che consentirà ad altre aziende di creare i propri pulsanti Dash digitali, visualizzabili sugli schermi di una molteplicità di device, in modo da creare una lista di scorciatoie rapide per l'acquisto di alcuni prodotti con un solo click.

Amazon ha poi fornito un aggiornamento sul servizio Dash Replenishment, pensato per il riordino di alcuni materiali di consumo, prima del loro esaurimento.

Tra i nuovi brand che hanno aderito al servizio troviamo HP ed Epson, che stano sviluppando stampanti con riordino automatico dell'inchiostro, 3M al lavoro su filtri dell'aria che possono essere ordinati prima della sostituzione, ed infine, anche Illy (noto marchio di produzione di macchine e cialde per il caffè) cercherà non lasciarvi mai senza la vostra carica di caffeina.

Come sempre, tutte queste novità fanno riferimento al solo mercato americano, in Italia stiamo ancora aspettando la versione digitale di Amazon Dash.

Fonte: HD Blog.it

Marco Bazzan - Mercoledi 10 Gennaio 2018 - 05:51:40

Mercato mondiale Amazon

Marco Bazzan - Giovedi 14 Dicembre 2017 - 09:07:22

Camion Amazon

Le spedizioni Amazon potrebbero diventare “in house”, riducendo il sovraffollamento nei magazzini e consentire a più utenti Prime di sfruttare la spedizione a due giorni dei suoi prodotti.

Ad oggi Amazon ha sempre affidato le sue consegne ai partner di terze parti, tra cui FedEx, UPS o anche BRT, GLS e Poste Italiane in Italia; la creazione di servizio di consegna interno e gestito interamente in proprio sarebbe un altro passo verso la riduzione della sua dipendenza da entità esterne, oltre ad una ulteriore integrazione verticale della sua catena logistica, con potenziale riduzione dei costi.

I test (dice Bloomberg) avrebbero preso il via già da due anni in India, e Amazon si starebbe preparando segretamente per espandere il servizio negli Stati Uniti con il nome di Seller Flex. Un fase di test è già iniziata con base sulla West Coast, e verrà esteso agli altri Stati a partire dal ​​prossimo anno.

Per Amazon sviluppare i propri prodotti e assicurarsi di arrivare a casa degli utenti appoggiandosi alla minor quantità possibile di aziende di terze parti è sicuramente una priorità assoluta.

Per un’azienda che gestisce oggi un negozio sperimentale di farmaci, dispone di una catena di supermercati USA, librerie fisiche, servizi di smart home, video e musica in streaming, oltre a uno dei maggiori e-commerce del globo, lo sviluppo anche di un servizio di consegna proprietario sembra sottintendere il messaggio che Amazon possa ormai essere in grado di gestire interamente tutta la catena, dalla produzione (come succede per alcuni tipologie di oggetti) fino al recapito in casa del cliente

Fonte: Macitynet.it

Marco Bazzan - Giovedi 30 Novembre 2017 - 02:59:34

red amazon speaker

Se siete a corto di idee per gli acquisti natalizi, vi segnaliamo un regalo che, oltre a rendere certamente felice chi lo riceverà – specie se si tratta di una persona amante della tecnologia o della musica –, contribuirà a debellare Aids, tubercolosi e malaria. Di quale oggetto stiamo parlando? Dello speaker Echo di Amazon che, per l’occasione, si tinge di rosso.

In questi giorni infatti il colosso statunitense ha firmato un accordo con Product Red, marchio no-profit usato da tutte le aziende che vogliono contribuire alla causa benefica, e, a partire dal 6 dicembre in USA, ogni Speaker rosso venduto contribuirà a sostenere il Fondo Globale per la lotta all’ Aids, alla tubercolosi e alla malaria in Africa.

L’Echo costerà 99 dollari, come le versioni in tessuto di altri colori, ma, per ogni speaker rosso acquistato, Amazon destinerà 10 dollari in favore del Fondo Globale.

La compagnia di Jeff Bezos non è la prima a sostenere questa importante iniziativa: da Armani, a Dell, a Starbucks, sono state diverse le aziende disposte a sostenere questa campagna creando prodotti in edizione speciale rossa. Anche la Apple, tempo fa, aveva aderito alla causa proponendo una particolarissima versione red di iPhone.

fonte: felicitapubblica.it

Marco Bazzan - Lunedi 20 Novembre 2017 - 06:10:31

happy birthday

il 19 Novembre 2007 Amazon lanciava il Kindle, ormai noto come l’ebook reader di riferimento. La cosa da sottolineare però, secondo noi, è l’atteggiamento che portò alla nascita di questo strumento.
 
Il Kindle ai tempi sembrava in conflitto con la principale attività di Amazon stessa che era specializzata nella vendita di libri cartacei on-line, ma fù proprio grazie alla mentalità contro corrente di Jeff Bezos che Amazon sviluppò il Kindle.
 
Quando Jeff chiese al suo team di sviluppare il Kindle la prima obiezione da uno dei suoi collaboratori più stretti fù la ovvia frase “Ma...Jeff, non temi che questo possa danneggiare il nostro business...” e Jeff semplicemente rispose “...Kill the business” (uccidi il business).
 
Alla fine il Kindle non ha ucciso Amazon perchè sono stati molto capaci ad innovarsi e sviluppare nuove tipologie di business per il sito Amazon.com, ma la cosa più importante è che Jeff non ha temuto la morte del suo business originale perchè era sempre più concentrato sul potenziale di una nuova attività e di un nuovo settore che stava nascendo. Proprio come fece quando lasciò il suo lavoro a New York per creare un sito e-commerce.
 
Questo è perchè Jeff, come molti altri grandi imprenditori, sa benissimo che il mondo è in costante sviluppo ed è inutile fossilizzarsi, bisogna sapersi adattare alle nuove tecnologie e le nuove potenzialità per rimanere in vita, sia come persona che come business.
 
Jeff decise di essere lui stesso il suo peggior competitor, il che non è intuitivo per tutti, ma pensandoci un attimo è il miglior modo di ottenere la resilienza ai cambiamenti.

 

Marco Bazzan - Venerdi 17 Novembre 2017 - 09:55:22

Digital Cash

Amazon annuncia Amazon Ricarica in Cassa, un servizio che consente ai clienti Amazon di ricaricare con facilità il saldo dei buoni regalo del proprio account acquistando in contanti, in oltre 40.000 punti vendita SisalPay convenzionati in tutta Italia, un Buono Regalo tra i €15 e i €500.

Per aggiungere un Buono Regalo al proprio account Amazon.it è necessario generare un codice a barre dal sito www.amazon.it/ricaricaincassa o tramite l’app mobile di Amazon. Il codice, che può essere utilizzato sia in versione digitale che cartacea, verrà quindi scansionato durante il pagamento presso il punto SisalPay e il relativo importo sarà immediatamente utilizzabile su Amazon.it. È sufficiente collegare un unico codice a barre di Amazon Ricarica in Cassa al proprio account, evitando quindi di generarne uno nuovo ogni volta

Una volta che il rivenditore ha completato la transazione, l’importo caricato è immediatamente disponibile e il cliente riceve una notifica di conferma all’indirizzo e-mail o al numero di telefono registrati sul proprio account oppure attraverso l’app mobile di Amazon. Nella sezione Il mio account è possibile visualizzare in qualsiasi momento i movimenti del proprio Saldo Amazon.

L’utilizzo di Amazon Ricarica in Cassa è completamente gratuito e consente ai clienti Amazon di aggiungere Buoni Regalo al proprio account recandosi nei punti SisalPay – il brand dei servizi di pagamento del Gruppo Sisal presente in bar, tabacchi, edicole – e utilizzando il proprio smartphone. L’elenco di tutti i negozi convenzionati è disponibile all’indirizzo www.amazon.it/ricaricaincassa o http://locator.sisal.com/. A questi si aggiungeranno prossimamente altri punti vendita.

Fonte: datamanager.it
 

Marco Bazzan - Mercoledi 8 Novembre 2017 - 11:52:33

La rivista "Esquire" ha riassunto una giornata nella vita di Jeff Bezos, il fondatore del colosso Amazon...Molto interessante!

LEGGI ARTICOLO

Marco Bazzan - Mercoledi 25 Ottobre 2017 - 05:26:36

Amazon Renewed

Amazon Italia introduce una novità che potrà far felice i propri clienti, soprattutto quelli sempre alla ricerca di buoni affari. Nelle ultime ore, infatti, il sito di e-commerce più amato al mondo ha aperto la nuova sezione Amazon Renewed, riservata ai prodotti tecnologici ricondizionati, venduti a prezzi che sfiorano anche il 40% di sconto rispetto ai corrispettivi ancora nuovi presenti sullo stesso store.

PC, Mac, Amazon Kindle, tablet, smartphone, o iPhone e iPad ricondizionati sono alcuni esempi dei prodotti che già disponibili su sito di e-commerce. Questi sono ispezionati attentamente dal team dell’azienda di Seattle, prima di essere messi in vendita da Amazon Retail o da venditori terzi (i quali devono comunque essere qualificati). I prodotti ricondizionati che arriveranno ai clienti in Italia verranno inviati dentro la confezione originale (nel caso di resi o prodotti privi di alcun difetto), oppure in una confezione Amazon generica, ma all’interno saranno presenti tutti gli accessori della confezione originale (ad esempio un caricabatterie Apple, in caso di acquisto di un iPhone).

Per quanto riguarda invece la garanzia, i prodotti ricondizionati di Amazon Renewed non beneficeranno di 12 mesi di garanzia del produttore, in aggiunta alla garanzia legale prevista dall’Unione europea. La nuova mossa di Amazon potrebbe rivelarsi vincente e potrebbe aiutare molti clienti che vorrebbero comprare i prodotti desiderati a prezzi decisamente ribassati. Sarà davvero un successo o gli utenti non si fideranno degli oggetti elettronici ricondizionati, preferendo spendere di più per dei prodotti mai usati? Solo il tempo potrà dirlo.

Fonte: CCM
 

Marco Bazzan - Lunedi 9 Ottobre 2017 - 04:58:43

Marco Bazzan - Lunedi 2 Ottobre 2017 - 04:52:52

inflazione

"Effetto Amazon" sull'inflazione americana. La concorrenza innescata dal gigante di Jeff Bezos costringe i tradizionali negozi ad abbassare i prezzi, con effetti sull'inflazione che resta al palo, ben lontano dall'obiettivo del 2% della Fed. Lo afferma il capo economista di Goldman Sachs, Jan Hatzius, stimando che l'effetto Amazon riduce i prezzi a livello core dello 0,25%.
Fonte: TGcom24

Marco Bazzan - Mercoledi 27 Settembre 2017 - 05:37:12

occhiali amazon

Mentre i Google Glass latitano, è Amazon a prendere in mano i nostri occhi proponendoci dei dispositivi hi-tech che forse avranno più fortuna di quelli di Google.

Stando al Financial Times, gli occhiali saranno diversi da quelli di Google, e anche da quelli di Snapchat. Al centro infatti ci sarebbe Alexa, l’assistente vocale che aiuterebbe chi li indossa a usare lo smartphone usando solo la voce. In più a bordo gli occhiali avranno degli speaker a conduzione ossea. Le risposte dell’assistente quindi vibreranno nella nostra testa permettendoci di ascoltare ciò che dice senza perdere il contatto con i rumori esterni.

Certo, resta da vedere come sono fatti. Non avendo schermi né fotocamere, possiamo immaginare che saranno sicuramente meno esotici dei Glass e più simili agli Spectacles di Snapchat, un fattore fondamentale. I Glass infatti sono crollati nel gradimento popolare proprio per la loro forma che rasentava l’assurdo.

Fonte: Wired
 

Marco Bazzan - Lunedi 18 Settembre 2017 - 11:07:53

Natale Amazon

Il gigante americano dell'e-commerce, che solo nel nostro paese muove milioni di pacchi ogni anno, prevede un picco di consegne con l'avvicinarsi delle feste natalizie. Il principale responsabile delle consegne in Italia sono proprio le poste italiane, le quali stimano di dover far fronte ad un aumento delle consegne che si aggirerà intorno al 30%. Per far fronte a questo sovraccarico si prevedono quindi in tutta Italia 1500 assunzioni a tempo determinato, dedicate specificamente alla consegna di pacchi Amazon.

Il lavoro prevede consegne quotidiane e rapide, dal Lunedì al Venerdì con l'aggiunta del Sabato per le città maggiori.

Chi è interessato a questa opportunità potrà inviare il proprio CV sul sito delle Poste, seguendo la procedura on-line.

Marco Bazzan - Lunedi 11 Settembre 2017 - 13:23:26

Amazon skyline

Amazon cerca la sua seconda casa. Il colosso di Jeff Bezos intende costruire il suo secondo quartier generale negli Stati Uniti in gradi ospitare fino a 50.000 dipendenti e con un investimento di 5 miliardi di dollari.

La località non e' ancora stata scelta: Amazon ha invitato gli 'interessati' a presentare le loro proposte. I requisiti per la candidatura sono: un'area metropolitana con più di un milione di abitanti, a una distanza di circa 45 minuti da un aeroporto internazionale e vicino a un forte sistema universitario. Chi intende candidarsi può presentare le proprie proposte entro il 19 ottobre.

L'annuncio innescherà probabilmente una gara fra gli stati e le città americane per accaparrarsi la seconda casa di Amazon, viste le ricadute economiche che l'investimento miliardario può avere per l'area selezionata. Il colosso delle vendite online non nasconde che gli incentivi dei governi statali e locali giocheranno come ''fattore importante'' nella scelta. Ma allo stesso tempo precisa: ogni dollaro che Amazon ha investito a Seattle ha generato complessivamente per la città ulteriori 1,40 dollari per un totale, fra il 2010 e il 2016, di ulteriori 38 miliardi di dollari di investimenti per la città.

''La nuova sede, HQ2, sarà esattamente alla pari con il quartier generale di Seattle. E porterà miliardi di dollari di investimenti e decine di migliaia di posti di lavoro ben pagati'' afferma Bezos, chiarendo che la nuova sede sarà un secondo quartier generale e non non si tratterà di uffici satellite rispetto alla base di Seattle. I manager - spiega - potranno scegliere dove basare le loro squadre di lavoro.

L'apertura della nuova mega sede conferma la corsa senza freni di Amazon, da libreria virtuale a colosso delle vendite al dettaglio mondiale. Dal 1995 a oggi Amazon ha effettuato 130 acquisizioni e investimenti in tutti i settori, dalla musica al cloud computing. In giugno ha acquistato Whole Foods per 13,7 miliardi di dollari, lanciando il proprio affondo sul mercato degli alimentari. Dopo aver rivoluzionato le librerie e l'intero commercio, mandando in crisi i vecchi grandi magazzini, Amazon punta infatti ai cibi biologici. La prossima sfida potrebbe essere alle farmacie.

Fonte: tio.ch

Marco Bazzan - Mercoledi 30 Agosto 2017 - 04:11:49

Jeff Bezos

"Bribe them" = corrompili

L'ideatore di Amazon spiega in questa maniera la strategia che ha adottato per attrarre i millennial ed invogliarli a tornare clienti di Whole Foods, la catena di prodotti alimentari recentemente acquisita dal colosso Americano dell'e-commerce, che negli ultimi anni aveva visto un calo importante di vendite.

Una generazione di grandi ideali, molto attenta alla provenienza del proprio cibo e all'impatto ambientale di ogni loro passo, con una bassa stima del denaro e delle grandi multinazionali che pensano solo ai profitti. Quindi sì ai prodotti "green", ma no al portafoglio "al verde".

Jeff ha capito bene questa nuova cultura che lo ha aiutato a rendere Amazon il colosso che conosciamo tutti (i prezzi più bassi in assoluto sono sempre stati il punto forte) ed è per questo che la maggior parte dei prodotti di Whole Foods ha visto un ribasso definitivo dei prezzi intorno al 30%. Niente male, i millennial apprezzeranno sicuramente.

Marco Bazzan - Giovedi 24 Agosto 2017 - 07:25:51

amazon e wholefoods

Gli azionisti di Whole Foods hanno dato il via libera definitivo alla fusione con Amazon. Questo accordo dal valore di $13,7 miliardi era già stato annunciato ufficialmente a Giugno, dando il via a quella che sarà la nuova avventura dell'e-commerce Americano nel commercio fisico alimentare.

Questo permesso concesso dai soci della catena di supermercati è solo un primo passo, ora servirà il via libera delle autorità regolamentari, tra le quali il famoso antitrust. Si tratta della più grande operazione nel settore retail del 2017, prendendo invece il terzo posto tra le più grandi a partire dal 1995.

Per questo motivo girano rumor sul fatto che Google e Wal-Mart stiano preparando a loro tempo una partnership per far fronte al loro competitor principale, per no perdere il mercato degli alimentari al dettaglio che negli USA vale $700 miliardi.

Marco Bazzan - Venerdi 28 Luglio 2017 - 04:16:03

Jeff Bezos

Gli ultimi sbalzi di oltre $15 delle azioni di Amazon, e la contemporanea lieve diminuzione di quelle Microsoft hanno appena permesso a Jeff Bezos di diventare l'uomo più ricco del mondo.

Con un totale di 90,9 miliardi di dollari scavalca di 500 milioni Bill Gates, portandosi in cima alla lista degli uomini più ricchi del mondo e prendendosi lo scettro del mondo nel Bloomberg Billionaires Index.

Marco Bazzan - Martedi 25 Luglio 2017 - 03:30:04

Amazon Fresh

Amazon sembra intenta a sfondare nel mercato culinario. Dopo l'acquisizione del colosso Whole Foods per 14 miliardi, Amazon ora riesce a consegnare tutta la spesa (inclusi prodotti deperibili) direttamente a casa grazie al nuovo servizio "Amazon Fresh" disponibile nelle più grandi città.

Per lanciare questo servizio Amazon ha stretto un accordo con un leader del settore, Tyson Foods. Questa partnership ha permesso la nascita del servizio "Fresh" che consiste nel far arrivare a casa pacchetti di ingredienti specifici per delle ricette pre stabilite. Facendo delle ricerche, la rivista Tech Crunch ha già scoperto anche lo slogan che verrà usato: "We do the prep, you do the chef" (noi prepariamo, tui fai lo chef).

Bisogna ancora capire esattamente come si differenzierà questo servizio da quelli già famosi (Blue Apron in America e Fanceat in Italia per dirne alcuni) ma quel che è certo è che questi tipi di servizi rivoluzioneranno il mondo degli alimentari.

Fonte: Tech Crunch

Marco Bazzan - Lunedi 17 Luglio 2017 - 06:30:04

App

Amazon si sta impegnando ad innovare su tanti fronti, veicoli autonomi, prodotti high-tech per la casa, intelligenza artificiale e adesso anche una nuova app per fornire un servizio "chat" come quelli di WhatsApp e Messenger. "Quindi cosa c'è di innovativo?" vi starete chiedendo...

Prendendo spunto dai servizi appena citati, ma sopratutto da "WeChat" (più usato in Cina) Amazon punta a creare una app unica per comunicare, fare shopping, vendere prodotti, fare pubblicità e molto altro. Per adesso si pensa al nome "Anytime" e le specifiche tecniche sono ancora molto vaghe, ma quello che è certo è che Amazon punta a rivoluzionare questo settore delle app nel mondo "occidentale", con l'ottica di spiazzare le regine del settore che da tempo sembrano essersi fossilizzate.

Pensate a Facebook, Amazon e WhatsApp tutte nella stessa app. Non useremmo altro.

Marco Bazzan - Giovedi 6 Luglio 2017 - 04:02:11

Scatole Nike

Dopo anni di tentativi Nike e Amazon hanno finalmente raggiunto un accordo che permetterà al colosso dell'e-commerce di vendere i prodotti del colosso dell'abbigliamento sportivo. Inizialmente si tratterà di un periodo di prova nel quale verranno dedicati solo alcuni prodotti, in quantità limitata, per vedere i risultati e valutare se veramente sarà conveniente per entrambe le aziende.

Per Amazon quasi sicuramente lo sarà, aspettiamo a vedere cosa ne penserà la Nike.

Fonte: Trendonline

Marco Bazzan - Mercoledi 28 Giugno 2017 - 05:08:32

prime day

Aukey ha rilasciato questa immagine che annuncia l’arrivo del prossimo Prime Day dal 5 al 11 Luglio.
L’anno scorso fu un enorme successo per l’ecommerce americano che mise in saldo più di 100.000 prodotti.
Manca la conferma ufficiale da parte di Amazon quindi “restate sintonizzati” per i prossimi aggiornamenti!
Fonte: Aukey

 

Marco Bazzan - Martedi 27 Giugno 2017 - 11:11:20

Noi lo diciamo da tempo che Amazon rappresenta il futuro e una grandissima opportunità per fare business...e adesso anche Marco Montemagno che non ha bisogno di introduzioni ci dà ragione! Con questo suo video spiega in maniera semplice ma dettagliata come Amazon stia facendo progressi da gigante, e come rappresenti una delle più grandi opportunità di questi tempi!

Amazon diventerà la prima Trillion dollar Company...e tu?

Vuoi diventare imprenditore del web con Amazon e crearti una rendita in più?
o vuoi aspettare...

Ma cosa aspetti?!?! :) scrivici!

Marco Bazzan - Lunedi 19 Giugno 2017 - 05:24:19

Top Retailers

Anno dopo anno le vendite di beni online guadagna sempre più terreno sulle catene tradizionali che vendono tramite negozi fisici. Ora per la prima volta Amazon, il più grande e-retailer al mondo, entra a far parte dei primi 10 distributori mondiali grazie al sorpasso sulla catena tedesca Metro. Questo sorpasso è dovuto ad un fatturato nel 2015 pari a 79,3 miliardi di dollari con un aumento del 13%. Poco più avanti si trovano Tesco con 81 miliardi, il discounter Aldi con 82 miliardi e Carrefour con 84,4 miliardi. Considerando i tassi di crescita di Amazon, ulteriori sorpassi nei prossimi anni non sarebbero sorprendenti.  

La classifica è stata stilata da Deloitte, e i primi nomi italiani si possono trovare al 76° e 77° posto con Coop e Conad rispettivamente, le quali perdono una decina di posizioni rispetto alla classifica precedente. Situazione simile per la prossima italiana, l'Esselunga che passa dalla 121esima posizione alla 125esima.
 
Walmart resta di gran lunga distaccato in prima posizione, ma il fatto che non sia riuscito (fino ad oggi almeno) a immettersi nel settore on-line nonostante i grandi impegni presi dimostra che si tratti di due mercati simili ma concretamente diversi. Walmart è la prima a riconoscere l'importanza di questo nuovo settore che sta facendo dei numeri da capogiro in termini di crescita, quindi il primato di Amazon e le innovazioni disponibili (buy button per dirne una) lascia pensare che presto sarà lei la numero 1.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Marco Bazzan - Martedi 13 Giugno 2017 - 08:31:07

Amazon vuole servire qualunque fetta di mercato, quindi è disposta a dimezzare (o quasi) il costo dell'abbonamento Prime per i clienti meno abbienti. Negli Stati Uniti l'abbonamento Prime costa $99 all'anno, che detto così potrebbe sembrare esagerato visto che in Italia costa €19,99, ma in realtà da loro le distanze da coprire sono molto più grandi e inoltre si riceve l'accesso ad Amazon Video che è un servizio di streaming con film, serie TV, show, etc etc...quindi da un lato è giustificato, ma dall'altro rimane comunque alto. In realtà nel tempo Amazon ha potuto aprire sempre più magazzini delocalizzati in giro per il paese, abbassando i costi di spedizione e dando spazio a questa nuova iniziativa per i clienti con un reddito più basso. Le persone incluse da questa iniziativa saranno valutate da Amazon e dovranno risultare idonee per ricevere una qualunque forma di aiuto sociale governativo.

Il servizio Prime non è mai stato destinato ad essere una fonte di guadagni direttamente, ma come in questo caso è un veicolo per assicurarsi più clienti che poi saranno più inclini a spendere e generare guadagni in secondo luogo. Come spesso accade, Amazon fa scuola di marketing.

Marco Bazzan - Mercoledi 31 Maggio 2017 - 04:36:23

Amazon Shares

Ieri il valore di una azione Amazon ha toccato (e superato di pochissimo) i $1000!

E' un record storico per l'azienda che al suo debutto in borsa nel 1997 valeva solo $68 ad azione, e se non ci fossero stati i tre frazionamenti azionari verso la fine degli anni '90, una singola azione oggi avrebbe un valore vicino ai $12000!

Il grafico dell'andamento di ieri mostra che il prezzo non è riuscito a sfondare realmente la quota di $1000, formando un doppio massimo proprio su quella che si può reputare una resistenza "psicologica" del mercato. Il prezzo è sceso leggermente ma per adesso rimane sempre sopra i $995, quindi viste le previsioni rosee di tutti i più grandi analisti, la rottura definitiva di questa soglia psicologica potrebbe avvenire molto presto!

Marco Bazzan - Venerdi 26 Maggio 2017 - 06:57:00

James Gosling

Amazon sta creando un super team di personaggi speciali. L'ultimo assunto è il canadese James Gosling, noto come il "padre di Java".

Iniziò a lavorare per Sun Micorsystems nel 1984, dove invetò il linguaggio di programmazione a oggetti Java guadagnandosi una fama di livello mondiale. Fù lui a implementare il primissimo compilatore e la prima versione della macchina virtuale Java. Tutt'oggio questa macchina virtuale è il "marchio di fabbrica" del linguaggio che permette di eseguire lo stesso codice su sistemi diversi, senza la necessità di modifiche. Lo slogan Java infatti è "write once, run everywhere". Una volta lasciato Sun Microsystems nel 2010, lavorò per Google dedicandosi allo sviluppo di un robot a immersione.

Gosling adesso diventerà parte del team di sviluppo della piattaforma cloud di Amazon AWS (Amazon Web Services). Non sono stati rilasciati dettagli precisi su quello che sarà il suo ruolo, ma il sospetto è che Gosling si occuperà della realizzazione di un insieme di strumenti che proietteranno l'azienda nell'innovativo mondo dell'Internet delle cose.

Fonte: ilsoftware.it

Marco Bazzan - Mercoledi 24 Maggio 2017 - 06:08:46

finish line

 Negli anni si sono visti molti bei duelli tra le varie aziende quotate in borsa per raggiungere una nuova quotazione da record, specialmente tra i nomi della Silicon valley, ma da qualche anno senza dubbio è diventata una gara a due tra Alphabet (casa madre di Google) e Amazon. Il traguardo, ormai certo, è il valore di 1000 dollari per azione!

Entrambi hanno ottenuto nell'ultimo anno un rally borsistico vicino al 35% e adesso ballano tra i 950 e i 960 dollari per azione, con una capitalizzazione di 661 miliardi da una parte e 468 miliardi dall'altra. Per tutti gli analisti non è una questione di "se", ma di quando verrà raggiunto il fatidico traguardo. Girano rumor di persone che hanno fatto il mutuo sulla casa per acquistare azioni in tempo, con l'obbiettivo di venderle poi appena passata quella soglia...gli auguriamo di aver scelto le azioni giusti, perchè l'esito di questo duello è tutt'altro che scontato!

Fonte: Handelsblatt

Marco Bazzan - Martedi 16 Maggio 2017 - 11:05:19

reverse logistics

Questo Venerdì Amazon ha presentato il suo futuro centro logistico di Sered, in Slovacchia, che dovrebbe diventare operativo questo autunno, dando lavoro ad un migliaio di persone nel corso dei prossimi 3 anni. Questo centro logistico tratterà esclusivamente la "logistica di ritorno" (reverse logistics), ossia il trasporto dei prodotti dal cliente finale, all'indietro nella catena di distribuzione fino al produttore iniziale, o ad un nuovo cliente. Lo scopo di questi movimenti è recuperare il valore da prodotti che hanno esaurito il loro ciclo di vita, e questo è il terzo centro logistico di Amazon al mondo destinato a gestire questo tipo di attività in tutta Europa.

Marco Bazzan - Martedi 9 Maggio 2017 - 05:38:36

google veicolo autonomo

Amazon sta valutando le automobili a guida autonoma come mezzo per arrivare più velocemente alle porte dei propri clienti.

Ormai tutti i giganti della tecnologia stanno valutando i veicoli a guida autonoma. Alphabet (proprietaria di Google) ha recentemente reso Waymo una sussidiaria, mentre Apple ha appena ricevuto la licenza per effettuare test con i veicoli autonomi in California. Ford e GM invece stanno raddoppiando i propri investimenti nel campo dei veicoli autonomi.

Amazon invece non sembra intenzionata a produrre questi veicoli. Il gigante dell'ecommerce invece ha dedicato un team di una dozzina di persone a trovare i modi migliori per sfruttare questa tecnologia in fase di crescita, per espandere le proprie operazioni di vendita e logistica.

Flotte di camion autonomi per trasportare i prodotti acquistati dai clienti potrebbe aiutare a ridurre i costi dell'azienda. Amazon spende miliardi di dollari ogni quadrimestre solo in spedizioni, e questi costi continuano ad aumentare mentre Amazon cerca di spedire di tutto (inclusi elettrodomestici e televisori) in due giorni o meno, in giro per il mondo.

Negli ultimi due anni Amazon ha cercato di incorporare aspetti delle spedizioni, affittando camion, aerei e navi da aziende come UPS e FedEx. L'azienda ha inoltre iniziato a sperimentare con droni per la consegna dai magazzini alle porte dei clienti come parte del Prime Air Initiative.

Nei primi mesi di quest'anno Amazon ha ottenuto un brevetto per la tecnologia che permetterebbe ai veicoli autonomi di navigare nel traffico sulle autostrade.

Fonte: Fortune.com